Le società di partecipazione non finanziaria, o semplicemente holding non finanziarie, od holding industriali esercitano in via esclusiva o prevalente l’attività di assunzione di partecipazioni in soggetti diversi dagli intermediari finanziari e redigono il bilancio secondo le disposizioni del Codice civile integrate dai principi contabili.
Le precisazioni sullo schema di bilancio da adottare sono necessarie in quanto la diversa struttura dell’attivo patrimoniale delle società holding può determinare conseguenze di rilievo sul piano fiscale.
Sulla correttezza contabile, tra l’altro, si è espressa di recente l’Agenzia delle Entrate nel documento di prassi, risposta all’interpello n. 166/2022 dove, con riferimento al caso di specie oggetto di detto interpello, ha riaffermato la gerarchia tra contabilità e fisco, nonché la prevalenza del bilancio sul fisco per il principio di derivazione.
Seppure sia nota la regola che distingue i soggetti holding in due categorie:
sul piano pratico emergono diversi dubbi interpretativi.
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