La nuova Direttiva Europea Corporate Sustainability Reporting Directive – CSRD (“Direttiva”) che tecnicamente è intervenuta emendando il testo della Direttiva n. 34/2013 – c.d. Direttiva contabile – nonché alcuni altri atti normativi europei Direttiva e Regolamento sull’”Audit” e la “Transparency Directive”, ha previsto significative innovazioni[1] in direzione dell’ampliamento dell’informativa sostenibile[2] ad una più grande platea differenziata per tipologia di impresa, che comprende PMI quotate e non quotate (su base volontaria).
Il presente contributo sintetizza tre punti della Direttiva che segnano l’orientamento della stessa:
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La rendicontazione sostenibile nella nuova Direttiva Europea, CSRD – FISCOeTASSE.com