• Phone: 392 607 0876
  • info@professionalemp.it
Stay Connected:

La responsabilità del Revisore nella valutazione della materialità delle voci significative di bilancio secondo l’ISA Italia 320.

l comparto normativo costituito dai principi di revisione internazionali specifica in più momenti il riferimento all’acquisizione di elementi (o documenti) probativi[1] da acquisire relativamente ad un dato argomento e necessari per supportare il giudizio e la relazione di revisione[2].

Essi possono essere di natura cumulativa e si acquisiscono principalmente mediante le procedure di revisione svolte nel corso della revisione contabile. 

Possono includere anche le informazioni acquisite da altre fonti quali le revisioni contabili precedenti (a condizione che il revisore abbia stabilito se, rispetto alla revisione contabile precedente, siano intervenuti cambiamenti che possano influire sulla rilevanza di tali informazioni ai fini della revisione contabile in corso) o le procedure di controllo della qualità del soggetto incaricato della revisione relative all’accettazione ed al mantenimento del cliente. In aggiunta, una fonte importante di elementi probativi è costituita dalle registrazioni contabili e dalle altre fonti interne all’impresa.

Valutare la sufficienza e l’adeguatezza degli elementi probativi e delle procedure utilizzate, riduce il rischio[3] di non conformità della revisione e la responsabilità del Revisore (ISA Italia 500).

————–

[1] Cfr. Principi di Revisione Isa Italia: 520, 570, 200, 330, 315

[2] Cfr. Principio di revisione internazionale Isa Italia 500-505

[3] Cfr. Isa Italia: 300, 310 315, 330.

l’articolo può essere letto per intero seguendo il seguente link Responsabilità del revisore: gli elementi probativi – FISCOeTASSE.com

 

 

Add Your Comments

You must be logged in to post a comment.